FUORI DAL GUSCIO
Quando ho cominciato a pubblicare il blog, avevo un'idea un pò diversa di quel che volevo che diventasse rispetto a quel che poi in effetti è. Avrei voluto che fosse uno spazio un pò più partecipato. Avrei voluto che chi lo frequenta ne venisse coinvolto e ne restasse entusiasta almeno fino al punto di intervenire ed animarne il contraddittorio. Altrimenti rischia di diventare una cosa troppo autoreferenziale, rischia di appiattirsi solo su quel che penso e che faccio. E io ne ricavo sì la gioia di produrre qualcosa di molto personale, ma non molto altro. Resto compiaciuta e ferma a guardarmi l'ombelico.
Chi arriva qui mi legge e mi sostiene - che è già molto, per carità - ma pochi trovano il modo di alzare il ditino e cominciare a postare.
Mi piacerebbe molto che invece diventasse uno spazio aperto, anche al confronto con pensieri "altri" e diversi.
Chissà se c'è qualcuno che ha voglia di raccogliere la sfida....
3 commenti:
Non chiediamoci cosa può fare l'AMERICA per noi...chiediamoci cosa possiamo fare ognuno di noi per l'AMERICA!
JFK
Io mi trovo a passare ogni giorno da queste parti...è divertente..e stimolante...purtoppo ho sempre poco tempo...e quindi mi accontento di guardarti mentre ti guardi l'ombelico! ;-)
Prometto che farò di più... lo merita il tuo pancino! :-)
A presto..
MANOLO
Dopo un sacco di tempo, finalmente stamattina riesco a trovare il tempo per ringraziarti, Manolo.
Della tua sempre puntuale ed affettuosa attenzione, dei tuoi commenti, della tua presenza e dei tuoi pensieri.
Ti abbraccio...
(e ringrazia anche il mio ombelico)
ma viola, cara ragazza...ho la fortuna di commentarti dal vivo.
E ti dirò...si fa prima :P
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